STO ALLA PORTA E BUSSO 2018

Il Vangelo di Marco


 

La VI edizione di Sto alla porta e busso, in fase di preparazione,

avrà al centro per la prima volta un testo evangelico:

 

 

IL VANGELO DI MARCO


 

Per ora possiamo fornirvi solamente qualche indizio...

 

Quando? a novembre 2018

 

Dove? nel territorio del Vicariato di Budrio (BO)

 

Le parole chiave? cercare, avere paura, scegliere

 

 

 

qualche flash sull'evangelista Marco....


Chi è Marco

cugino di Barnaba, figlio di Maria di Gerusalemme ( Atti), che aveva una casa grande nella
quale si riunivano i cristiani. (Pietro venne accolto dopo l’arresto). Grande evangelizzatore, segue Paolo
nei suoi primi viaggi, ma successivamente per alcuni diverbi a noi ignoti, si separano e va a Roma e si
mette al servizio di Pietro. Con paolo ci sarà una riappacificazione e una successiva collaborazione. Non
ha conosciuto il Signore se non di sfuggita al momento dell’arresto ( il ragazzo con il lenzuolo e forse il
ragazzo con la brocca che incontrano gli apostoli per la preparazione dell’ultima cena).
Scrive il I° vangelo a Roma, circa 40 anni dopo la morte di Gesù e lo scrive per i romani, per i pagani, lo
scrive in greco, ma non il greco forbito, ma quello del popolino .
Stile del Vangelo :


 narrativo, è una storia ( non è come si pensava fino a non molto tempo fa una sintesi del vangelo di
Matteo, né un assemblaggio delle predicazioni di Pietro), con tecniche narrative in uso al tempo,
seguendo i canoni narrativi della scuola di retorica. Un professionista . Prologo ( battesimo di Giovanni);
uno sviluppo narrativo ( dossier Gesù, primi 6 cap. che suscitano la domanda : chi è Gesù? Da dove viene
la sua autorità?);cerniera di unione ( la morte del Battista);una argomentazione ( cap. 6-10, il progressivo
svelamento della identità di Gesù che culmina con la Trasfigurazione e la sequela del discepolo); la
soluzione della narrazione (cap.11-15,l’ultima settimana di vita di Gesù); l’epilogo ( cap.16, l’annuncio
della resurrezione con l’angelo e la paura delle donne).


Caratteristiche:


 è il vangelo più corto ( 660 versetti contro gli oltre 1000 degli altri evangelisti). Mancano : il discorso
della montagna, il padre nostro, la Madonna, le apparizioni dopo la resurrezione. Non perché non le
conoscesse, ma per una sua scelta. Un vangelo di azione, ( locuzione “subito” usata esageratamente),
molti fatti e poche parole, quindi un racconto con un ritmo molto veloce e serrato, punta sul corpo e non
sulla parola e su questo è molto moderno.
 Presenta Gesù come un super-eroe ellenico , misterioso pieno di suspance ( chi è?, dove vive? Un eroe
che si nasconde in luoghi deserti) Ha 2 antagonisti : uno ultraterreno ,Satana e uno terreno ,i giudei, Ha
autorità ( la tempesta, i demoni, )e sapienza. Le sue sono azioni di massa. UN GANZO .(Tutti elementi
che piacciono ai romani). Dopo questo prologo Marco si concentra sullo svelamento di Gesù e lo fa con i
discepoli che non capiscono ( in parallelo ai romani che faranno fatica a capire questo Uomo-Dio che
rivela la sua gloria nella croce).La domanda della seconda parte è Chi è il discepolo?
 Testo iniziatico, letto d’un fiato ( 2 ore) nella notte di Pasqua, come era nella tradizione ebraica. Poi
Battesimo dei catecumeni e celebrazione dell’Eucarestia.


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